«Si pensa al miracolo quando si guarda un uomo afferrare vagamente
l'aria ed evocare dal nulla note di una bellezza e di uno splendore senza precedenti,
come nessun altro strumento esistente è in grado di produrre»
Bruno Walter, direttore d’orchestra
Il Theremin
Il Theremin è il più antico strumento musicale elettronico che utilizza la fisica per
emettere un suono ed un’interazione unica. Senza tasti da premere e senza corde da pizzicare, il Theremin, attraverso l’aria, sfida
da sempre tutte le tipiche caratteristiche di uno strumento musicale.
Il Theremin è uno strumento relativamente raro ai giorni d’oggi, ma continua
ad affascinare musicisti e appassionati di tutto il Mondo per la sua unicità
e per la sua capacità di produrre suoni che non possono
essere riprodotti con nessun
altro strumento.
Moog Theremin, fotografia di Theron Trowbridge. Tratta da Flickr
Anatomia
Il Theremin è composto da tre elementi principali:
Come si suona?
Il Theremin si suona senza toccare fisicamente lo strumento: si utilizzano le mani per controllare il
campo elettrico e magnetico prodotto dalle antenne dello strumento stesso, che a loro volta regolano la frequenza e l'ampiezza del
suono prodotto. Per suonare il Theremin è necessario tenere la mano destra vicino all'antenna verticale che controlla la tonalità del suono
prodotto, ovvero la frequenza della nota, mentre quella sinistra deve essere posizionata vicino all'antenna orizzontale che gestisce il volume del suono.
Dettaglio di un Theremin, autore sconosciuto. Tratta da Wikimedia Commons
Curiosità tecniche
Il Theremin per generare il suono utilizza tre oscillatori che causano una variazione del campo elettrico e magnetico successivamente elaborata dai circuiti interni dell'apparecchio. Le antenne sono collegate ciascuna ad un oscillatore che genera una frequenza di base e quando la mano del musicista si avvicina all'antenna, il campo elettrico varia insieme anche alla capacità del circuito causando una modifica nella frequenza dell'oscillatore e producendo un segnale audio (effetto capacitivo). Infine, la frequenza del segnale prodotto dalle antenne viene mescolata con la frequenza prodotta dall'oscillatore di riferimento all'interno del Theremin per poi amplificare e ascoltare il suono attraverso uno speaker (effetto eterodina).
La nascita
Il Theremin fu inventato nel 1919 dal fisico russo
Lev Termen all’interno del suo laboratorio di esperimenti: con macchinari tecnici creati da lui stesso,
il cui scopo era misurare la densità dei gas nel vuoto, si rese conto che in determinate condizioni si produceva un fischio che variava di frequenza avvicinando
o allontanando la mano dai circuiti. Sviluppò l'idea fino a giungere alla costruzione di un vero e proprio strumento musicale: il Theremin, una creazione
rivoluzionaria per l’epoca e ancora tutt’oggi, in grado di generare un suono unico solamente utilizzando il movimento delle mani e delle dita che sfiorano il vuoto.
L’inventore Lev Termen, fotografia di Av Arnold Genthe. Tratta da Store Norske Leksikon
La diffusione
La magia dell’aria che si trasformava in musica aveva rapito tutti e Termen, essendo anche musicista, decise di
portare la sua invenzione nei circoli che frequentava. Fu molto apprezzato in particolare dal Primo ministro Russo Lenin che constatò di persona il potenziale
della creazione ed esportò il Theremin in tutta Europa per svolgere una azione propagandistica: mostrare lo sviluppo del proprio paese.
Il Theremin ebbe molto successo infatti da lì a poco venne fondata un’azienda
grazie a cui lo strumento venne sviluppato e riprodotto. In seguito, i diritti sulla produzione commerciale vennero ceduti alla RCA (Radio Corporation of America), ma il periodo non era dei
più economicamente felici a causa della svalutazione dei mercati dovuta alla Prima guerra mondiale ed il Theremin aveva un prezzo tutt'altro che accessibile;
Per queste ragioni la diffusione di massa si rivelò impossibile.
Il Theremin RCA, autore sconosciuto. Tratta da Wikimedia Commons
Clara Rockmore:
l'esponente del Theremin
Clara Rockmore, nata in Lituania nel 1911 è stata considerata la più grande esponente del Theremin
di tutti i tempi.
Ex violinista ed allieva dell’inventore Termen, ha realizzato una tecnica tutta sua che permette di suonare lo strumento in maniera più precisa e controllata.
Questa tecnica consiste nell’unire la punta dell’indice e del pollice della mano destra, come a tenere una moneta tra le
due dita, per ottenere un vibrato più
stabile
e controllabile.
Inoltre, ha creato “l’aerial fingering”, una tecnica basata sull’estensione e sulla
chiusura delle dita che consente un’ottima gestione delle note suonate anche nei piccoli dettagli. Questa tecnica rivoluzionaria consentì di liberare, per quanto
possibile, il thereminista dallo stress fisico per concentrarsi al meglio sull’enorme espressività
e potenzialità che lo strumento può sprigionare.
Clara Rockmore con il maestro Termen, autore sconosciuto. Tratta da GetArchive
Il Theremin nel cinema
Il Theremin è stato utilizzato in modo significativo nelle colonne sonore di film, serie tv e cartoni animati a partire dagli anni '40,
soprattutto per creare atmosfere di mistero, suspense e soprannaturali.
Logo del cartone animato Ben 10, Cartoon Network. Tratta da Wikimedia Commons
Il Theremin nella musica
Il Theremin in campo musicale è stato utilizzato in una vasta gamma di generi musicali, tra cui la musica classica, il pop, la musica elettronica e persino il rock.
Micheal Jackson nella coreografia del suo singolo Thriller, autore sconosciuto. Tratta da Nofi Media
Il Theremin nel web
Il Theremin è stato fonte di ispirazione per molte persone e ci sono diverse pagine web che offrono di suonarlo digitalmente.
Tre pagine in particolare sono degne d'attenzione per motivi diversi.
La prima pagina è il Google Doodle dedicato al 105° anniversario dalla nascita di Clara Rockmore:
un’esperienza che ti permette di imparare un piccolo pezzo di una delle più celebri canzoni suonate dalla grande esponente. La seconda è il virtual Theremin di Femurdesign che consente l'interazione attraverso
il mouse e la possibilità di poter cambiare la lunghezza d'onda delle note, rappresentandola poi anche graficamente. L'ultima pagina, Theremix, è quella più degna
di nota in quanto riesce ad offrire una verosimile esperienza d'interazione con il Theremin con il solo utilizzo della webcam e delle mani dell'utente.
Screenshot della pagina principale del Google Doodle su Clara Rockmore, Sara Prada. Tratta da Theremin